Malattie Cardiovascolari

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Una delle principali cause di morte nei paesi industrializzati è rappresentata dalle malattie cardiovascolari. Una progressiva esposizione a fattori di rischio (che causano un progressivo accumolo di lipidi) assieme ad un indebolimento della struttura vasale e alla formazione di placche fibro-adipose (placca aterosclerotica) può portare ad aterotrombosi che può causare eventi coronarici acuti (infarto del miocardio, ictus celebrale o morte)

L’aterosclerosi è una malattia infiammatoria delle arterie sottoposte a pressione elevata che conduce alla formazione di placche fibro-adipose (placca aterosclerotica) con possibili stenosi od occlusione del lume. Le lesioni dell’aterosclerosi si verificano soprattutto nelle grosse e medie arterie elastiche e muscolari, dove la pressione arteriosa è maggiormente elevata.

FATTORI DI RISCHIO

I “fattori di rischio” associati ad un più rapido e/o marcato sviluppo dell’aterosclerosi e delle sue complicanze possono essere distinti in “modificabili” e “non modificabili”; ambedue concorrono ad aumentare la probabilità di complicanze, solo quelli “modificabili” possono essere oggetto di interventi di medicina preventiva
I principali fattori di rischio sono:

Non-modificabili:

  • età
  • sesso
  • familiarità per cardiopatia ischemica precoce
  • etnia

Modificabili:

  • iper-colesterolemia
  • fumo
  • ipertensione arteriosa
  • diabete mellito
  • abitudini di vita (obesità, dieta aterogena, scarsa attività fisica)

Tutte le condizioni elencate concorrono allo sviluppo delle lesioni aterosclerotiche ma i due fattori chiave per lo sviluppo delle lesioni sono: ipertensione e livelli di colesterolo ematici significativi.

Per valutare il rischio di malattia cardiovascolare nella popolazione europea il progetto SCORE (Systematic COronary Risk Evaluation), ha raccolto i dati derivanti da studi condotti in 12 paesi europei. Il sistema SCORE stima il rischio a 10 anni di un evento aterosclerotico fatale (infarto del miocardio, ictus celebrale, morte cardiaca e altre malattie ostruttive arteriose).
Vengono identificate 2 categorie:

  1. I pazienti ad alto rischio [>5]
  2. I pazienti a basso rischio [<5]tabella rischio infarto

Le due tabelle mostrano la variazione di rischio;  espresso in termini moltiplicativi in soggetti non fumatori e fumatori.

La determinazione del colesterolo HDL, LDL e trigliceridi è raccomandata per:

  • Uomini di età > 40 anni e donne con età > 50 anni
  • Soggetti affetti da diabete di tipo 2
  • Soggetti con famigliarità di cardiopatie o ipercolesterolemie
  • Soggetti affetti da ipertensione
  • Soggetti affetti da malattie infiammatorie croniche
  • Soggetti con circonferenza della vita > 94cm nell’uomo e > 84 cm nella donna