Ipertensione, cos'è…

Ipertensione | Mandragoras | Lo Shop di erboristeria La Mandragola​​ San Martino Buon Albergo

L’ipertensione vascolare significa aumento della pressione del sangue nei vasi.
Si può classificare come:

  • ipertensione arteriosa sistemica
  • ipertensione arteriosa polmonare
  • ipertensione venosa centrale
  • ipertensione portale

L’ipertensione arteriosa può essere classificata come:
-ipertensione sistolica: è aumentata la pressione massima
-ipertensione diastolica: è aumentata la pressione diastolica
-combinata (sistolica-diastolica): è aumentata sia la pressione sistolica sia quella diastolica

L’IPERTENSIONE ARTERIOSA COSTITUISCE UN PROBLEMA DIFFUSO E GRAVE

La pressione sanguigna elevata nelle arterie costituisce un problema medico molto diffuso; le conseguenze
sono spesso invalidanti anche perché può rimanere asintomatica fino a stadi tardivi del suo decorso quando il
danno provocato non è più recuperabile
L’ipertensione provoca danni indiretti:
-viene considerata come uno dei più importanti fattori di rischio, per lo sviluppo di aterosclerosi e quindi
per lo sviluppo sia della malattia coronarica che degli accidenti cerebrovascolari (ictus)
Direttamente può provocare:
-insufficienza cardiaca congestizia (cardiopatia ipertensiva)
-aneurisma e dissezione aortica
-insufficienza renale cronica

VALORI DI RIFERIMENTO DELL ‘ IPERTENSIONE ARTERIOSA SISTEMICA

tabella pressione
Il rischio di sviluppare lesioni aterosclerotiche è proporzionale ai valori pressori anche quando questi sono inferiori a 140/90 mm di Hg, cioè nell’ambito dei valori pressori considerati “normali”
La stretta relazione fra valori pressori ed aterosclerosi è confermata:
-dalla mancanza di lesioni aterosclerotiche nella circolazione polmonare dove i valori pressori sono molto bassi
-dalla comparsa di lesioni aterosclerotiche nell’arteria polmonare e nei suoi rami principali quando sia presente una ipertensione arteriosa polmonare