Avere gambe toniche e senza ritenzione non è solo un miraggio!

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Tutte noi combattiamo o cerchiamo di sconfiggere la famigerata pelle a “buccia d’arancia”. Ma cos’è realmente? Come trattarla?

In questo piccolo vademecum vi spiegherò a cosa ci troviamo davanti e come possiamo averla vinta su questo subdolo inestetismo!

Il termine cellulite, comunemente usato, è improprio per definire ciò che realmente si intende, ovvero un’alterazione degenerativa del tessuto dermico o ipodermico: più corretto e completo sarebbe definirla “pannicolopatia edemato-fibro-sclerotica”. Non si tratta di un processo di infiammazione della cellula ma di un’alterazione cronica-degenerativa del tessuto connettivo. È molto importante fare una distinzione tra cellulite e adiposità localizzata (cuscinetti). L’adiposità localizzata comporta un aumento in volume e in numero delle cellule adipose e non una loro alterazione come nella cellulite, ed è tipica delle persone obese. La cellulite invece, riconosce una predisposizione genetica e cause come quelle di tipo endocrino, ambientale e di tipo posturale. L’elemento predisponente è costituito dalla stasi venosa degli arti inferiori a causa del rallentamento del flusso microcircolatorio, mentre l’elemento scatenante è rappresentato dall’edema del tessuto connettivo.

Può essere utile suddividere la cellulite in diversi stadi progressivi:

  • Stadio 1: questa fase è caratterizzata da un accumulo di liquidi che tendono a ristagnare nei tessuti che evidenziano, in seguito a compressione, la comparsa del caratteristico aspetto non omogeneo. La sua insorgenza dipende dall’influenza degli ormoni femminili durante la pubertà.
  • Stadio 2: la cute assume un aspetto irregolare anche in assenza di compressione. Presenta inoltre un colorito spento e possono comparire i primi capillari dilatati.
  • Stadio 3: in questa fase si aggravano tutti i segni di difetto circolatori veno-linfatico che possono interessare tutta la gamba, dalla caviglia all’esterno coscia, e iniziano a comparire anche dei noduli percettibili al tatto.
  • Stadio 4: la caratteristica principale è la presenza di macronoduli che provocano il tipico aspetto a “materasso”.

Vere e proprie cause della cellulite non esistono, vi sono però fattori predisponenti l’insorgere di questa patologia:

  • Fattori genetico-costituzionali, che rendono il soggetto predisposto a disfunzioni quali ritenzione idrica e fragilità vasale;
  • Fattori ormonali, come l’iperestrogenismo o l’ipertiroidismo e l’uso di anticoncezionali;
  • Fattori legati a cattive abitudini di vita, come una scorretta alimentazione, vita troppo sedentaria, uso frequente di indumenti stretti, tacchi alti, fumo, ecc…

Trattamenti Cosmetici


I prodotti cosmetici utilizzati per il trattamento della cellulite e dell’adiposità depositata si avvalgono di sostanze funzionali, spesso di origine vegetale. La moderna cosmetologia punta su 2 azioni specifiche:

  • Antiedemigene
  • Lipolitiche

DERIVATI VEGETALI ANTIEDEMA

L’escina e l’ederina sono principi attivi che svolgono una marcata attività antiedema e hanno un positivo effetto sulla fragilità capillare per cui danno risultati soddisfacenti nel trattamento di cellulite edematosa dove è evidente il ristagno di liquidi. La loro azione si svolge su 3 fronti:

  • Aumento della resistenza dei vasi e miglioramento della circolazione
  • Aumento dell’eliminazione dei liquidi ristagnanti nei tessuti

Azione antinfiammatoria
Ottimi risultati si sono ottenuti anche con l’ananas, il cui gambo è particolarmente ricco di bromelina. Altri estratti vegetali ad attivià antiedemigena sono la centella asiatica, il rusco, la vite rossa e la betulla.

DERIVATI VEGETALI LIPOLITICI ( gel caldo, freddo, fango)

Le sostanze più utilizzate ad attività riducente sono la caffeina e i derivati vegetali che la contengono: noce di cola, semi e foglie di caffè, foglia di tè. Questi estratti provocano un aumento della lipolisi con effetti positivi sulla riduzione a livello periferico del pannicolo adiposo. La caffeina inoltre, ha dimostrato di possedere un ottimo coefficiente di penetrazione transdermico, e può essere emulsionata in creme e inserite in vari cosmetici: oggi l’attivazione della lipasi (dissoluzione dei grassi) è il trattamento cosmetico di tipo riducente più funzionale.
Possono essere impiegati anche estratti quali la drosera ramentacea e alcune alghe come la quercia marina (fucus), contenenti iodio.
Importante e fondamentale è l’utilizzo dalle 2 alle 3 volte a settimana di un fango come trattamento urto e l’utilizzo 2 volte al giorno, mattina e sera, di creme o gel appositi.

NOI CONSIGLIAMO:

Gel Cellulite Forte

Studiato per combattere gli inestetismi causati dalle adiposità localizzate e dalla cellulite. Contiene Estratto di Caffe Verde, Mentolo, Collagene e Fosfatidilcolina, sostanza che aiuta una migliore penetrazione dei principi funzionali presenti nella formula, dalle proprietà stimolanti e tonificanti.
Da usare mattina e sera con massaggi circolatori dall’alto verso il basso

Fango Cellulite Forte

Prodotto dalla consistenza soffice e cremosa che contiene Argilla verde dall’azione detossinante e purificante;  estratto di Ippocastano, Tè verde, Caffeina ad azione lipolitica e drenante; olio essenziale di Arancio dolce che svolge un’azione levigante e anticellulite. La pelle risulta già dalle prime applicazioni più tonica e compatta. Da utilizzare una volta a settimana e lasciare in posa 30/40 minuti



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